La CII e la Grande Moschea di Roma si uniscono alla preghiera di Papa Francesco

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In sintonia con il momento di preghiera a cui Papa Francesco ha invitato tutti i fedeli, il presidente della CII, Mustapha Hajraoui, insieme con il Centro islamico culturale d’Italia, noto come la Grande moschea di Roma, in questa giornata di venerdì’, invitano tutti i fedeli musulmani in Italia ‘a invocare Iddio l’Altissimo, Clemente e Misericordioso, unendosi tutti insieme spiritualmente e volgendo un compassionevole pensiero ai defunti, ai malati.

Rivolgo a tutti l’invito a gareggiare in opere di bene al servizio del prossimo e a unirci nelle preghiere affinché Iddio ﷻ preservi il Paese e l’intera umanità da questa difficile prova e allevii le sofferenze delle famiglie dei tanti defunti e dei malati.


Oggi, alle ore 18:00, Papa Francesco ha invitato i fedeli di tutto il mondo a un momento di preghiera che durera’ circa un’ora, dal Sagrato della Basilica di San Pietro, con la piazza vuota.

“I morti islamici per il coronavirus sono dei martiri” – articolo di Karima Moual e Francesca Sforza – La Stampa, 26 marzo 2020

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«Ce la faremo insieme, Inshallah». I musulmani d’Italia lo sperano e invocano Allah, con preghiere e digiuni, per aiutare il nostro paese nel momento in cui l’emergenza ha cancellato i confini tra le comunità, azzerando le distanze etnico-religiose. E allora, se chiese, sinagoghe e moschee hanno dovuto chiudere le loro porte, di certo la preghiera per i diversi fedeli non si ferma. I musulmani nel nostro paese sono più di 2 milioni, e in questa circostanza hanno dovuto riorganizzare tradizioni e riti che non erano mai stati toccati prima d’ora.

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