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  • Federazione Islamica di Calabria: il Centro Islamico di Cittanova annuncia la chiusura della moschea nell’interesse e nella tutela di tutti i cittadini 15 novembre 2020

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  • In seguito alla firma del nuovo #DPCM in vigore dal 6 novembre al 3 dicembre 2020, si intensificano le misure volte al contenimento della pandemia #COVID19. Quali sono le conseguenze per le moschee? Come agire? Alcuni consigli per i centri islamici italiani. 6 novembre 2020

  • Grave atto di vandalismo a sfondo razzistico presso la sede di Bruxelles del Consiglio europeo degli Oulemà del Marocco 5 novembre 2020

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    La Confederazione Islamica Italiana esprime la propria solidarietà al Consiglio Europeo degli Oulemà marocchini per l’atto di vandalismo a sfondo razzistico subito martedì 3 novembre presso la propria sede di #Bruxelles.

    In questo momento di difficoltà in cui i cittadini europei si trovano a fronteggiare, da una parte, la crisi sanitaria, economica e sociale determinata dal Covid, e, dall’altra, i drammatici attacchi del terrorismo islamista, assistiamo ai rigurgiti di un populismo nazionalistico che, soffiando sul fuoco dell’inciviltà e dello scontro, ottenebra non poche menti fragili e non sostenute da una solida cultura.

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  • Il profeta Muhammad ﷺ e la Misericordia (Rahma) di Mohamed Harchaoui* 4 novembre 2020

    Come può un assassino compiere questi atti in nome di Allah, senza rendersi conto che la vita è sacrosanta e che le sue azioni non solo non hanno nessun diritto giuridico, morale o divino, ma oltraggiano il Profeta e la religione nel cui nome quella persona dichiara di agire, molto più di quanto possa fare una vignetta offensiva.

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    Da musulmano e da uomo che ama e rispetta i propri e i valori degli altri  capisco il malcontento, la rabbia e il dolore che può provare un musulmano quando il nostro amatissimo profeta Muhammad  ﷺ viene rappresentato in modo irrispettoso o addirittura offensivo. Questo sentimento deriva dal rapporto sensibile che noi musulmani abbiamo con il nostro profeta: si tratta di un amore immenso, legato alla sua storia e ai grandi valori che ci ha insegnato, come  amare Dio senza associargli  alcun’altra divinità, essere solidale con il prossimo, curare e custodire la famiglia, rispettare gli anziani, amare i piccoli.

    Muhammad ﷺ ci  ha invitato a praticare il bene verso ogni creatura; ha difeso e valorizzato la donna, come l’altra metà della società; ha raccomandato l’uguaglianza, ha stabilito doveri e i diritti di ogni individuo all’interno della società, oltre che a rispettare le  usanze, culture e religioni degli altri; tutto questo lo ha fatto in un periodo storico in cui questi concetti erano impensabili.

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  • CAMPAGNA SHAREDCODE 31 ottobre 2020
  • Un attacco all’Europa 29 ottobre 2020

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    Non possiamo lasciare che cittadini innocenti siano ancora schiacciati da una violenza distruttrice dal volto brutale, in una scuola, in una chiesa e per le strade. Occorre rinnovare l’impegno comune della società civile, dai movimenti laici e religiosi, al vasto mondo delle moschee e dell’associazionismo, per respingere il messaggio di odio e di morte e contribuire a prosciugare quei bacini dove prolifera e si sviluppa l’islamismo politico.

    L’attentato terroristico di Nizza, che segue ad altri, recentemente registratesi in Francia, va considerato per gli effetti che esso ha generato e non assolutamente per le sue motivazioni, che rimandano ai retroscena della nostra società europea e che, in questa fase, diventano il pretesto per far precipitare in un riduzionismo concettuale di tipo rivendicazionista.
    Il ricorso alla violenza, con finalità terroristiche, va interpretato come un attacco all’identità europea e ai suoi valori fondanti di libertà e di democrazia.

    L’omicidio di Nizza, che ricorda il martirio di padre Jacques Hamel, deve impegnare tutti gli uomini di fede ad affrontare in modo unitario questa minaccia infida e cieca, piuttosto che lasciarsi rapire da sentimenti di ansia e di paura.

    Le contrapposizioni tra gli stati nelle aree di crisi, in Medioriente e nel Mediterraneo, producono strumentalizzazioni delle tensioni interne attraverso anche i social network, in cui si costituiscono bolle identitarie chiuse e schieramenti contrapposti dove il confronto democratico cede il passo alla ripetizione ossessiva di slogan, all’insulto, alla rabbia e al boicottaggio.

    La CII rivolge le proprie preghiere alle vittime di Nizza e ai loro cari, e invita a considerare la laicità in un’accezione inclusiva, come tolleranza nei rapporti civili, non intesa come reciproca sopportazione mediante reciproca condiscendenza, ma come riconoscimento della dignità dell’altrui fede religiosa, come condizione essenziale della convivenza umana.

    #TuttiInsiemeControilterrorismo

    Il Segretario Generale
    Abdullah Massimo Cozzolino

  • I giovani della CII esprimono preoccupazioni per l’ennesimo attentato terroristico in Francia 25 ottobre 2020

    WhatsApp Image 2020-10-25 at 19.07.09Dalla Francia arrivano nuove e tragiche notizie: dopo l’atroce assassinio del professore Samuel Paty, due persone, attualmente sotto la custodia della polizia francese per tentato omicidio, hanno accoltellato due donne musulmane, vicino alla Torre Eiffel, nella serata di mercoledì 21 ottobre 2020.

    Questo ennesimo attentato si inserisce all’interno delle crescenti tensioni registratesi in seno alla società francese con l’incremento, da un lato, dei casi di radicalizzazione islamista, e, dall’altro, di episodi di islamofobia, espresse non solo mediante numerosi post e commenti sui social media.

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  • “La CII firma il protocollo d’intesa con il DAP (Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria) – Ministero di Giustizia” di Mohammed El Harchaoui* 21 ottobre 2020

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    Un valore democratico e un segnale di fiducia

    Non potrei parlare di questo accordo se non come di un atto democratico ed una risposta da parte del Ministero della Giustizia e della CII (Confederazione Islamica Italiana) ad un fabbisogno sociale, culturale che la società multietnica richiede oggi. “L’accordo che ha stipulato il DAP  (Dipartimento Amministrazione Penitenziario) con la CII” – afferma il presidente Mustapha Hajraoui – “consente alla CII, articolata sull’intero territorio nazionale, di poter proporre murshidat e imam in tutti gli istituti penitenziari d’Italia”.

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  • La Confederazione Islamica Italiana all’evento finale. Un anno di PRIMED 20 ottobre 2020

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  • Un attentato contro la libertà 18 ottobre 2020

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    Il crimine atroce commesso contro il professore Samuel Paty, una persona innocente, un insegnante, un educatore di generazioni che presto saranno chiamate ad assumersi responsabilità, in un mondo sempre più instabile, ha destato un sentimento di profondo sconforto e commozione.

    Samuel Paty era un insegnante di storia e geografia, appassionato della disciplina che insegnava. Voleva far riflettere i suoi studenti, formare futuri cittadini. Per questo è stato assassinato nel modo più crudele e codardo possibile.

    La CII esprime la propria fraterna vicinanza e rivolge sincere condoglianze alla famiglia del professore, ai suoi studenti e a tutto il corpo insegnante.

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