Corteo dei musulmani di Jesi per la pace e contro tutti i terrorismi

 

“Proteggiamo i nostri figli, questa è la loro terra”

 

Con queste parole il presidente del Centro Islamico di Jesi Wahbi Youssef ha concluso il suo intervento in Piazza della Repubblica al termine del Corte per la Pace ‘contro tutti i terrorismi’  organizzato dopo i fatti di Barcellona della settimana scorsa.20992765_2166418333584877_3063229030111236333_n

L’orario insolito, e sicuramente il gran caldo, ha tenuto lontana parecchia gente ma come ha sostenuto il vescovo di Jesi don Gerardo Rocconi “non è importante se si è tanti o pochi; è importante che questa sera ci si sia messa la faccia, è importante essere venuti allo scoperto e si sia detto chiaro e tondo senza paura quello che si pensa”. Il vescovo ha anche citato le parole del profeta Ezechiele: “toglierò dal loro petto il cuore di pietra e darò loro un cuore di carne”.

Il corte partito dall’Arco Clementino ha visto la presenza di circa 300 persone. C’erano molte associazioni, partiti politici, rappresentanti delle istituzioni locali, giovani, donne, gente comune.

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